In ricordo di Linda Canteri

In ricordo di Linda Canteri
3 luglio 2007, ore 5,30

Carissima Linda,
parlerò un po’ di te ai miei amici…

Quasi 30 anni fa in luglio durante un corso di meditazione in alta montagna, il Divino mi ha fatto incontrare Linda: avevo chiesto di incontrare una persona con tanta gioia dentro e direi che la mia preghiera è stata accolta con molta generosità. Ci siamo incontrati sulla montagna nel bosco in una notte di vento fortissimo (come la bora triestina) e con qualche goccia di pioggia… e i nostri cuori si sono fusi.

Ho avuto la fortuna di incontrare un grande Essere, una persona che mi ha fatto vivere la vita con grande intensità, sempre basata sull’amore. Quanto amore mi ha dato!

E all’inizio, una volta che faceva dei corsi di meditazione in Svizzera, io andavo a trovarla alla notte arrampicandomi sui cornicioni dell’hotel per poterla incontrare… ed era dolcissima.

Ho vissuto condividendo con lei grandi sogni e realizzandoli. Se potessi ricominciare di nuovo sottoscriverei la vita che ho vissuto. Linda ha messo il cuore nella Lakshmi, una passione infinita, e non era solo un lavoro ma un messaggio all’umanità, con i valori della nuova età. E i suoi genitori mi volevano un gran bene, e i miei genitori adoravano Linda…

Insieme abbiamo girato il mondo e incontrato persone straordinarie. Con Bhagavan Linda parlava in totale libertà, come se fosse suo papà e lui comunicava con lei in un modo molto vivo e intenso con frequenti risate. Aveva molto coraggio, non aveva paura o tentennamenti, sentiva le cose e andava avanti di conseguenza, con un profondo senso di giustizia e di rispetto. Non aveva trame o manovre, era diretta e basata sul cuore e molto realista, concreta.

Il suo approccio alla vita di tutti i giorni è sempre stato molto creativo, era bravissima a sorprendere con cose nuove e con un senso straordinario del bello e dell’armonia.

Ultimamente viaggiava su internet per trovare le canzoni e le musiche più belle che usavamo poi nei corsi, quelle che ti toccano l’anima. Una volta usciti da una serata di meditazione sentii un fischio, era Linda che mi chiamava ma non la vedevo, era salita su un grande olivo, dove mi sono arrampicato anch’io...

Aveva una grandissima sensibilità nel realizzare i miei desideri e nel sentire le esigenze delle persone, sempre nella gioiosità che trasmetteva a tutti, che li conoscesse o no, il tutto nella semplicità, una grandiosa semplicità…

Aveva molta saggezza, i suoi consigli erano sempre veri e reali e ha cresciuto una figlia, rispettando profondamente la sua natura, aiutandola con tantissimo amore a crescere come era giusto per lei…

Linda aveva una grande dote, sapeva ascoltare le persone e quello che diceva andava direttamente a toccare il loro cuore in profondità… E poi negli ultimi tempi aveva due livelli di comunicazione: quello verbale, col quale diceva le cose che possiamo dire tutti, e un altro livello di comunicazione che io avrei definito “la comunicazione del Cristo” che andava a toccare le corde più profonde del cuore. E la gente, dopo che lei aveva detto una cosa normalissima, aveva come una illuminazione e diceva “Adesso ho capito!” Oppure tornava tempo dopo e diceva “Quella cosa che mi ha detto Linda mi ha cambiato la vita…”

Oppure quando guardava negli occhi con il Diksha, la gente spesso sperimentava l’amore della Madre Divina, l’amore incondizionato. Mi dicono che non è finita qui…E che Linda ha un grande progetto di amore che toccherà la coscienza e il cuore di tantissime persone…
E quando tornerà, tornerà danzando…

Franco

E’ scesa alle 19.09, di oggi, ha riempito di energia e luce un bosco di eucaliptus che stavo percorrendo per tornare a casa dal mare. La forza era tale che mi sono dovuto fermare…
Il suo sorriso mi è apparso davanti al cuore, mi ha sussurrato che sarà vicina a tutti i Diksha Giver, ci guiderà e sarà presente in ogni circostanza. Sarà il suo compito, ci aiuterà in ogni momento.
Ancora adesso la sua presenza è fortissima e mi riempie il cuore d’immensa gioia.
Buon lavoro, Linda.

Riccardo

Cara Linda,

nel silenzio del nostro primo incontro mi hai spinto con amore e pazienza a sperimentare il Diksha, ad avvicinarmi a questo nuovo mondo, a nuovi maestri. Ero scettica e in resistenza, ma il tuo sguardo è valso molto più di tante parole. E’ ancora così indelebile e potente in me. Ancora dalle tue foto ricevo l’onda di tanta profondità. Fra noi non sono serviti discorsi. Ho sentito che ti consumavi e quando te ne sei andata ho sentito quanto manchi.
Con immensa gratitudine.

Sudha

Cara Linda

ti ho conosciuto circa due anni fa nella sala del consiglio provinciale di Pisa. Lo considero il giorno in cui il Divino e la verità si sono presentati a me tramite la semplicità e la grazia di cui tu sei colma oltre ogni limite. Ci siamo visti solo in quella occasione e tu insieme a Franco mi avete donato l'opportunità di entrare nella più grande e unica strada che, ne sono sicuro, mi porterà verso la trasformazione di un essere pienamente in contatto con il Divino e il multidimensionale. Al momento non so come ma so che avverrà. E quello che più conta è che avverrà per tutti noi su questo pianeta che ci sopporta malgrado lo scempio che gli stiamo arrecando. Il disegno divino di Bhagavan, la grazia divina dell’illuminazione sarà pienamente soddisfattoa grazie all'aiuto che tu contribuirai a dare a noi dalle dimensioni superiori che stai già percorrendo e che altri come te stanno preparando. Ti saluto mentre un pensiero (forse tu stessa me lo hai appena sussurrato) mi dice che ti rivedrò, nell'amore, nella pace e nella più totale unità con colui che dal cui divino pensiero siamo tutti scaturiti.

Carmelo

"Non piangere sulla mia tomba,
perché io non sono là sotto.
Io non dormo.
Io sono mille venti che soffiano,
io sono lo scintillio del diamante sulla neve,
io sono la luce del sole sul grano maturo,
io sono la pioggia gentile d'autunno.
Nel dolce silenzio del chiarore mattutino
io sono l'uccello che vola veloce.
Non piangere sulla mia tomba,
io non sono là sotto,
io non sono morto."


A Linda e a tutti quelli che rimangono per testimoniare

Cichida

Quanti grazie di cuore hai ricevuto!.

Quanti cuori hai toccato e risvegliato!

Io ti voglio ricordare come in questa foto e con l'amore che ho visto nei tuoi occhini sorridenti quando ad Abano ti dissi: “Grazie per tutto l'amore che mi hai trasmesso! E tu molto semplicemente mi hai risposto: “Chi dà amore riceve amore”. Quanta verità in questa semplice frase. Il tuo sacrificio sarà la crescita di consapevolezza di molte anime perché la tua missione sta continuando su altri piani; ora appartieni a tutti noi.

Buon Lavoro

Lorenza

Caro Franco,
indirizzo a te questo messaggio perché credo sia come inviarlo a lei, Linda. Non ho avuto modo di conoscerla personalmente, la prima volta l'ho vista ad Abano lo scorso maggio e mi ha colpito la sua normalità. Sapevo che fisicamente non era in forma, ma nulla di ciò mi è arrivato. Ho visto in lei tanto amore e umiltà, è incredibile la forza che sprigionava. Non ho percepito dolore e questo, credimi, mi ha toccato dentro.
Durante i seminari in cui c'eri tu, ti guardavo meravigliata per come eri "normale" nonostante tutto, sempre sorridente, e mi chiedevo “Come è possibile?” Ora fra i miei tanti pensieri ce n’è molto lucido: "Sì, è davvero possibile".
Tu e Linda siete un meraviglioso modo di vivere… o forse il normale modo di vivere.
Un grazie a Linda per il suo passaggio terreno, per aver portato la Grazia qui e per essere stata una testimonianza. Spero di avere occasione di incontrarla, anzi credo che la incontrerò in qualche non ben definito spazio e insieme... danzeremo.
Un grazie anche a te per quello che sei e che porti avanti per tutti noi.

Un abbraccio

Stefania

Cara Linda

ciò che sto per scrivere avrei voluto tanto dirtelo a voce, ma sono sicuro che lo sentirai lo stesso anche se te lo scrivo ora. Due o tre anni fa stavo passando un momentaccio, impantanato in problemi su ogni fronte, affetti, lavoro, esistenza, rapporti familiari e interpersonali: tutto ai minimi storici, una specie di buia notte dell'anima con la differenza aggravante che non ero neppure consapevole di ciò che mi stava succedendo, ero poco presente a me stesso per il timore di potermi trovare faccia a faccia con l'abisso di sofferenza psicologica che mi annichiliva. Insomma direi che stavo in vicolo cieco, fino a quel giorno, il primo misterioso e sorprendente Diksha e la tua presenza, che ho subito riconosciuta come straordinaria, che metteva un sigillo di inconfutabile autenticità perché tu eri la prova vivente di quel meraviglioso sogno che andavi a diffondere, la Oneness di Amma e Bhagavan e che ora è anche il mio sogno. Se si sogna, tanto vale farlo in grande, il più grande possibile, che sia meraviglioso davvero. Da quel fatidico benedetto giorno ho intrapreso un percorso di riconquista di me stesso e di liberazione dalla paura e dalla sofferenza, a tratti anche duro, più spesso meraviglioso.

Grazie Linda, un grande bacio.

Christian

Nello stallo del tempo.
Dicono che la tua assenza
è una diversa forma di presenza.

Dicono che il tuo volo
porterà un rinnovato dono.
Dicono che nessuna sofferenza
deve affliggere la nostra essenza.
Ma per chi un Angelo aveva
che mano nella mano lo teneva
questo forse labile distacco
è pur sempre un doloroso stacco.
Improvvisamente un iridescente arcobaleno
riporta cieli azzurri di sereno
e trasudano dal cuore
gocce di sfolgorante amore
che non sono lacrime di dolore
ma sorrisi del più puro splendore.

Grazie Linda per l’infinito Assoluto che ci hai donato.....

Romedio

Cara Linda,

ti sono infinitamente grata! Il mio primo Diksha l'ho ricevuto da te e da Franco a Pisa. Mi ricordo che rimasi profondamente colpita per tutto quello che stavo ricevendo. Decisi infatti di partecipare anche all'incontro Diksha previsto il giorno stesso a Livorno. Quanta emozione! Mi colpirono e mi emozionarono da subito i tuoi occhi così luminosi e amorevoli! La mia vita è decisamente cambiata da quel giorno. Ancora grazie…

Con infinito amore

Sandra

Caro Franco,

stasera dando il Diksha ho sentito Linda molto più vicina, ho sentito un sorriso fortissimo nascere nel mio cuore e Linda era lì; non c'è più alcun distanza o separazione e il suo potere è aumentato a dismisura e la sua presenza è diventata per me un sostegno enorme. Avendo lasciato i limiti del corpo, mi raggiunge molto più velocemente... E' presente, è forte e ride di gioia. Avverto tutto il suo amore e la sua forza. Una sferzata di energia dolcemente travolgente. Accipicchia, non credevo che fosse possibile....non in
modo così forte.

Ti abbraccio, a presto,

Satya

grazie per aver potuto toccare la tua anima e il tuo cuore

Shanti

Cara Linda,

non avuto la fortuna di conoscerti personalmente quando ho partecipato a marzo al week-end a Povegliano ma oggi mentre ero sul sitoho letto di te e soprattutto ti ho visto! Nel momento in cui ho incontrato i tuoi occhi un’ondata di amore ha colpito il mio cuore e non ho potuto trattenere le lacrime. Lacrime di bellezza e tenerezza… che splendida anima sei e che fantastica persona devi essere stata! E’ bello averti incontrato anche così, ricevendo amore da te da un’altra dimensione. Tutti possiamo lavorare per l’Unità e averti sentito ora che non abiti più qui con noi mi ha fatto acquistare fiducia nella realizzazione dell’Illuminazione Globale, perché oltre al nostro lavoro sulla Terra c’è il sostegno di tanti esseri meravigliosi come te che sono con noi ma in altre dimensioni. Grazie a te, grazie all’amore infinito che tutto avvolge e soprattutto grazie all’Uno che tutti comprende.
Con amore

Germana Marinelli

Ciao Linda

quando ho saputo della tua dipartita mi è dispiaciuto perché non c'è stato tempo per conoscere il tuo aspetto terreno. Ci siamo incontrate durante la conferenza di Anandagiri. L'istante di uno sguardo vivo e presente nel quale ho compreso che non te ne saresti andata. Ciò che mi aveva colpito di te ieri è la tua bellezza, una bellezza cristallina. E ciò che mi colpisce ora di te è la tua bellezza che permane al di la dei limiti del materiale.

Cara Linda, ti auguro un buon passaggio

Corinna

Ciao Linda

avevo chiesto ad un nostro amico il tuo recapito per venirti a trovare e per ringraziarti di persona per le risate che i tuoi occhi nei miei hanno sempre fatto scatenare. Poi ho voluto rispettare l'intimità e la tranquillità che ti hanno sempre accompagnata. Voglio ringraziare il Divino per l'opportunità che mi ha dato di incontrare una serie di anime speciali. Tu sei una di queste!

Grazie e arrivederci, tra un battito di ciglia e un altro!

Giuseppe

Appena ho visto Linda ad Abano ho detto “Pregheremo per te“ ma poi l’ho rivista e ho visto in lei Madre Teresa di Calcutta. Anche Linda, come Madre Teresa, ha avuto un’immensa carità, carità di capire che tanta gente aveva bisogno di conoscere Dio attraverso il Diksha. Allora ho detto “Linda, prega tu per noi”.

Grazie

Monica

Il silenzio della mia assenza

"Sono un bambino
che raccoglie conchiglie
e pietruzze colorate
lungo la spiaggia del tempo...
sono terribilmente soddisfatto,
infinitamente appagato, felice:
non so chi sono, perché non sono".
Osho

Ciao Linda, dal profondo del mio cuore grazie, con amore

Zeenat.

Da più di un'ora, dalle finestre del mio ufficio che guarda verso Negrar, proprio in direzione dell'ospedale dove la salma di linda si raffredda inesorabilmente, salgono dei fasci di luce anomala, come delle vie che si dirigono verso altezze celesti. Irrequiete nuvole continuano a muoversi ma i fasci rimangono inalterati e luminosissimi come dei flussi in movimento verso l'alto. E' uno spettacolo insolito, mai visto prima. Tutto il personale del mio ufficio lo sta ammirando. Ho chiamato testimoni per essere certo di non aver le allucinazioni. Non voglio sapere se è vero o no, ma Linda sta librandosi nella luce e questo mi basta.
Sono veramente felice.

Mario

Grazie Linda

per l’attività pionieristica in Italia che hai condotto insieme a Franco, per le strade di luce e di grazia che hai aperto a tutti noi e quanti altri ancora verranno domani. Il primo Diksha, come il primo bacio, non si può dimenticare, ha il profumo della novità che ti prende, ti emoziona, ti porta in una dimensione ancora sconosciuta. Il tuo sorriso radioso e al tempo stesso affettuoso nei confronti degli altri, l’abbraccio caldo, sincero con il quale ci avvolgevi dopo il Diksha, il tuo fanciullesco divertimento, dopo un seminario Diksha di Kiara a Verona, nel provare e riprovare il mio borsalino e il mio maxicappotto, la tua serenità e resa nella malattia, l’amicizia affettuosa e sincera che hai suscitato profondamente in tutti, tutto questo mi passa davanti e mi scorre dentro al tempo stesso con un fremito.
So che non è finita, come ha scritto Franco, sei nel nostro cuore, siamo Uno, e saremo ancora e sempre uniti nella gioia infinita del nostro servizio incondizionato per il risveglio globale all’Unità.

Grazie ancora alla tua instancabile attività, portata avanti fino in fondo, fino all’estremo delle tue forze.
Ti voglio bene

Carla

Ciao Linda,

ti ho conosciuta lavorando per la tua azienda, tu invisibile conduttrice. Poi si aperto tutto un universo con il Diksha, che grazie a te ho potuto far conoscere qui in Toscana. Ieri durante una serata ho sentito nettamente la tua presenza, una folata di vento alle mie spalle: erano le tue ali.

Laura

Amica mia carissima,
in te ho trovato una compagna di avventure, una donna coraggiosa,
e a volte una figlia da amare...

La nostra amicizia così breve ma così intensa...
che ti ha fatto dire: "Lei è mia sorella"...

Grazie per avermi permesso di amarti
Grazie per avermi permesso di starti così vicino
Grazie per avermi permesso di accogliere anche il tuo ultimo respiro...

Respirerò il profumo del mare per te...
Ballerò per te...
Celebrerò la vita anche per te...

Con amore

Jee

A te
mia dolce sconosciuta
eppure così grande amica

A te
misteriosa maestra d'amore
prediletta da Dio

A te
che tocchi le corde più nascoste
e vai diritta al cuore

A te
il mio canto
di gratitudine alla vita

...nei primi passi del Grande Dono
ti ho incontrata per sempre...

Luisa R.

Cara Linda,

quanti ricordi oggi mi affiorano, continuamente immagini che si annodano, emozioni che salgono ed esplodono
quanto tempo, quante esperienze, risate, corse, viaggi, lavori, bambini, amori, paure, dolori, speranze, gioie, delusioni, passioni, pianti e divertimenti
una vita… una amicizia profonda

Grazie!

Maurilia

"In silenzio e serenamente,
tutte le parole sono dimenticate;
Chiara e vivida, ti compare dinanzi.
Quando la realizzi, il tempo non ha limiti.
Quando la sperimenti, ciò che ti circonda prende vita.
Il sorgere della luna, un fiume di stelle.
Pini ammantati di neve, nubi sospese sui picchi montani.
Nell’oscurità, rilucono di splendore..
Nell’ombra, brillano d’una luce meravigliosa.
Come il sogno di una gru che vola nello spazio vuoto,
Come l’acqua limpida e tranquilla d’un laghetto autunnale,
Eoni senza fine si dissolvono nel nulla,
Ognuno non distinto dall’altro.
In questa illuminazione ogni sforzo è dimenticato.
Dov’è questa meraviglia?
Luminosità e chiarezza disperdono la confusione
Sul sentiero dell’illuminazione silenziosa...""
(da Illuminazione Silenziosa Zen)

In questa meraviglia abbiamo conosciuto Linda,
in questa meraviglia la salutiamo,nel profondo del cuore...

Sasha e Renato

Nei tuoi occhi era riversato l'amore incondizionato.

Il tuo sorriso era fonte di beatitudine e pace.
I tuoi silenzi erano perle di infinita saggezza.
Il mio primo Diksha l'ho ricevuto da te, l'amore che mi hai trasmesso ha
sciolto per sempre il ghiaccio che imprigionava la mia anima, liberandola!
Da quel momento ho iniziato a vivere e la mia vita non è più stata la stessa.

Con eterna gratitudine

Barbarina

Cara Linda,

lo so e lo sappiamo tutti: ci avevi dato una grande speranza. Adesso so anche questo, che continuerai a seguirci dalla tua nuova dimensione, ad ispirarci, se è possibile, con i tuoi modi garbati e gentili. Com’eri gioiosa e felice alla Conference di Milano l’anno scorso! Ho avuto la fortuna ti poterti incontrare e ricevere il Diksha da te. Quello da cui sono rimasta colpita era il tuo modo garbato di stare in mezzo a tutti noi, con umiltà e mi aveva colpito anche lo sguardo dolce e amoroso con cui Franco, tuo marito, ti guardava…
Ad Abano eri già diversa. Quando ho chiesto di te mi hanno risposto che stavi male ed anch’io stavo male, non volevo accettare quella notizia. Ti ho incontrata al bar vicino l’hotel e nei tuoi occhi ho letto la paura, avevi lo sguardo di una bambina impaurita, quasi terrorizzata.
Sarai sempre nella luce, sarai sempre qui con noi. Parteciperò domenica prossima alla cerimonia in tuo onore, per caso sarò lì a fare il corso di preparazione per l’India. Quel giorno sarà per me l’occasione di poterti incontrare di nuovo, spero senza dolore.

Un saluto nella luce

Antonella
 

 

Un pensiero di Linda

Il 23 dicembre è il compleanno di Linda... vi mando questa lettera con i suoi pensieri

Franco Canteri

Lettera Linda.pdf
 

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