Dal Brasile alla Scandinavia è sempre più Oneness !
Il corso di secondo livello è un approfondimento degli insegnamenti ricevuti nel primo, dove si impara sempre più a osservare la struttura della propria mente inconscia, non diversa da quella collettiva, con la possibilità di arrivare a sentire uno stato di unità con il mondo circostante.
Proprio in questi giorni se n’è tenuto uno al Campus di Povegliano per Oneness Facilitator provenienti dal Brasile, dalla Scandinavia e dall’Olanda. Abbiamo raccolto due testimonianze:
Pragyan: “Quando nel 2005 il responsabile del centro di meditazione che frequentavo mi ha detto che aveva conosciuto qualcosa di speciale, non pensavo che stesse parlando di quello che di lì a poco avrebbe cambiato la mia vita. Si trattava del corso di primo livello in India, che pochi mesi dopo avrei fatto anch’io: una svolta nella mia crescita. L’anno successivo ho fatto il secondo livello e poi sono tornato in India per quattro volte con i gruppi brasiliani per fare il traduttore. Sono qui per partecipare ancora al secondo livello. Ogni volta che partecipo a un corso della Oneness University l’esperienza è nello stesso tempo sempre più semplice e sempre più profonda e, tornato a casa, la vita diventa via via più facile: sì, il diksha semplifica la vita quotidiana. Prima di venire qui in Italia avevo molte aspettative, ma non immaginavo che ancora una volta avrei avuto così tanto da imparare.
Pur avendo quindici anni di esperienza di meditazione alle spalle, il diksha mi ha aiutato tantissimo a crescere e anche in questo secondo livello ho sperimentato qualcosa di unico e nuovo. India o Italia non importa, la Oneness si può vivere ovunque; basta imparare come si fa e qui lo insegnano bene.
Ora è cambiato il mio modo di vedere la vita, non mi sento più vittima delle situazioni. Per esempio, prima litigavo continuamente con mia moglie, portandomi dentro per giorni quello stato di malessere che mi faceva soffrire. Adesso le cose sono cambiate: si litiga di meno e, anche quando succede, lo stato di conflitto se ne va velocemente, così com’era arrivato, senza lasciare cariche emozionali, che grazie agli insegnamenti della Oneness University ho imparato a smaltire in fretta.
Il regalo più grande che ho ricevuto è la gratitudine; mi sento grato per ogni cosa che ho e ogni situazione che mi trovo a vivere è diventata ugualmente importante. Posso crescere e imparare in tutti i contesti in cui mi trovo.
Sto contribuendo alla diffusione del diksha in Brasile, che è un paese aperto, per il suo contesto sociale e la sua cultura, con una grande capacità di accoglienza e un potenziale enorme. Sento che la Oneness può portare un grande aiuto per il suo sviluppo”.
Marianne: “Ogni volta che vado ad un corso Oneness succede sempre così: non voglio più tornare a casa, vorrei restare qui per sempre! E’ stato molto bello stare in mezzo a persone provenienti da diversi paesi, sentendomi collegata con tutti. Gli insegnanti sono fantastici! In pochi giorni riescono a farti andare così dentro di te da contattare tutto quello che c’è nel profondo. Le meditazioni che abbiamo fatto sono state esperienze uniche; sono andata dentro come non mai, e ho imparato ad aprire il cuore.
Dopo il primo livello fatto in agosto dello scorso anno, è cambiata completamente la relazione con i miei familiari che era sempre stata un po’ ostica per me. Ho fatto molti passi verso di loro e ora riesco anche ad aiutarli. In particolare adesso mi sento a mio agio con mia madre; quando stiamo insieme mi sento a casa. In passato ero molto timida con tutti, facevo fatica a relazionarmi con naturalezza e a mostrarmi come sono veramente. Dopo il primo livello ho iniziato ad aprirmi di più. La stessa cosa è successa anche nella mia relazione con Dio: ora mi sento in connessione con lui. Insomma, tutta la mia vita ne ha beneficiato.
Abito in una cittadina a sud di Stoccolma dove con altri sette Oneness Facilitator teniamo degli incontri in una sala pubblica. Durante questo corso ho avuto una intuizione chiara per il mio ritorno: organizzerò altre serate a casa mia, per i miei amici e i miei vicini: sono certa che verranno. Durante il processo ho visto chiaramente come sarà questa serata e ho avuto chiara l’immagine di casa mia con tanti amici che ricevono da me la Oneness Experience; ho anche sentito la musica che userò, la stessa che ha accompagnato le sessioni di questo corso. E’ una musica che porta vibrazioni positive che fanno aumentare l’intensità dell’esperienza del Diksha.”
