Trasforma te stesso e trasformerai il mondo !
Sono abbracci che avvolgono tutto il pianeta quelli che si scambiano i partecipanti al corso internazionale di primo livello che si è svolto al Campus di Povegliano che ha visto la partecipazione di amici provenienti da Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Uruguay e Singapore. I saluti dell’ultimo giorno sono in molte lingue ma sono tutti accomunati da un linguaggio che unisce e supera ogni frontiera, quello del sorriso. Ecco cosa ci hanno detto alcuni di loro prima di lasciare il Campus.
Zita, dalla Slovacchia:
il corso sta finendo e mi sento molto euforica e impaziente. Si, sono impaziente perchè non vedo l’ora di tornare a casa per mettere in pratica nella vita di ogni giorno i numerosi insegnamenti che ho ricevuto in questi giorni. Mi hanno colpito molto per la loro efficacia. Sono una terapeuta e ho partecipato a molti corsi in vita mia e confesso che all’inizio ho pensato che questo non sarebbe stato molto diverso da tanti altri che ho fatto. Poi, giorno dopo giorno, l’intensità è aumentata diventando sempre più forte. Oggi, ultimo giorno, posso dire che tutto è andato ben oltre le mie aspettative. Il regalo più grande che mi porterò a casa e condividerò con altri, è la possibilità di dare l’Oneness Diksha, per primi ai miei pazienti.
Come hai conosciuto il Diksha e che cambiamenti hai notato nella tua vita da quando lo ricevi ?
L’ho incontrato per una serie di coincidenze, che forse poi non sono tali. Avevo fatto svolgere un’analisi energetica del mio appartamento e la persona che era venuta a fare il lavoro ha iniziato a parlarmi di un incontro che avrebbe organizzato dopo qualche giorno. Ho sentito che dovevo andarci; ne ero incuriosita e attratta. Lì ho ricevuto il mio primo Diksha, circa un anno fa. Da allora ho iniziato a riceverlo ogni settimana ed ora eccomi qua. I cambiamenti hanno iniziato ad accadere sin da quando ho partecipato al corso preparatorio. Ho cominciato ad avere più comprensione per le altre persone e a vedere le cose anche dal punto di vista degli altri. Poi sono arrivati benefici in tutte le aree della mia vita, dal lavoro alle relazioni, alla salute. Ora sento che tutto questo avrà un’accelerazione e le cose continueranno a migliorare ancora più velocemente.
C’è qualcosa in particolare che ti ha colpito del corso?
E’ difficile dirlo perchè sono tante le cose belle che ci hanno insegnato e i doni che abbiamo ricevuto. Mi ha colpito molto quando ci hanno illustrato la missione della Oneness University: rendere l'uomo libero, libero dalla sofferenza e dai conflitti interiori. Ora mi sento anch’io parte di questa missione e so che posso contribuire a realizzarla.
Kathrin è tedesca e vive a Singapore da dieci anni:
E’ fantastico! Come mi sento felice! L’energia di questo posto è bellissima: il Campus, il corso, i partecipanti, lo staff… e che dire degli insegnanti: sono molto bravi a comunicare. Mi porto a casa molti regali, primo fra tutti ho acquistato molta consapevolezza della grazia che avvolge la mia vita e ho sviluppato un senso di connessione con gli altri e con il mondo circostante. E’ una sensazione che mi riporta alla memoria quando ero bambina, quando vivevo in connessione con il tutto e non avevo paura di nulla. Ora mi sembra di essermi riappropriata di quella sensazione.
Avevo molte difficoltà nella relazione più importante, quella con me stessa, e sento che ora ne trarrò un grande beneficio. Andrà tutto bene. Per ciò che riguarda le relazioni con gli altri è incredibile: le cose sono iniziate a cambiare già durante il corso, attraverso dei messaggi e delle telefonate che ho ricevuto. In particolare da mio padre, che mi ha telefonato parlandomi con un tono amorevole che non aveva mai usato con me prima. Anche mio marito mi ha scritto che a casa le cose vanno bene e questo mi ha dato gioia. In passato avrei vissuto male questa cosa, con un senso di esclusione, pensando subito che stavano bene anche senza di me. Ora invece mi ha fatto piacere. Anche la relazione con i miei figli è stata coinvolta in questo processo. In passato Non li avrei mai lasciati soli per dodici giorni; sono piccoli: hanno cinque e sette anni. Prima di partire ho parlato con loro del fatto che venivo qui chiedendo loro il permesso. Me lo hanno dato e sono molto grata per questo.
C’è un messaggio finale che vuoi dare a chi ci legge?
Si, dopo il mio matrimonio e i miei due figli questo corso è la cosa più bella che ho fatto nella mia vita !
Michaela, che vive a Praga:
In questi giorni ho sentito che sto rompendo certi meccanismi mentali che mi intrappolavano; per questo motivo in certi momenti mi sono sentita a pezzi ma mi è servito per riuscire a capirmi meglio e a riconoscermi. In particolare ho ricevuto un grande aiuto per imparare a gestire la mia sofferenza. Trasformando il mio mondo interiore posso trasformare il mondo che ho intorno. Ora provo una grande pace dentro e mi porto a casa questa sensazione per condividerla con gli altri.
